Vivere e Lavorare a Norbello

Area informativa sui servizi, le attività economiche, le opportunità per i cittadini, i giovani e i professionisti che operano nel territorio.

Descrizione

Centro Informagiovani - Informacittadino Intercomunale - Abbasanta - Norbello

L'informagiovani - Informacittadino è un servizio che ha l'obiettivo di fornire supporti informativi e di primo orientamento che consentano di compiere le scelte più opportune e consapevoli rispetto al futuro; l'Informagiovani-Informacittadino ha, inoltre, la funzione di fornire all'intera popolazione cittadina informazioni sui differenti settori di interesse, dai temi della salute, ai diritti del cittadino, alla solidarietà sociale, allo sport, al tempo libero, alle informazioni sul lavoro, sull'istruzione e formazione permanente, ecc.La strategia che unifica il servizio è quella di offrire un'informazione trasversale, che potenzialmente possa soddisfare tutte le necessità informative dell'utente permettendone un migliore inserimento nella vita sociale tramite l'aumento delle conoscenze, delle possibilità e potenzialità individuali.L'informazione è lo strumento operativo e la sua trasmissione rappresenta un'opportunità 'educativa'. Essa, infatti, consente all'informatore di orientare l'utente ad acquisire strumenti capaci di incrementare le proprie capacità di autonomia e di piena cittadinanza.

Le sue principali funzioni

Le principali funzioni che un servizio informativo è chiamato ad assolvere (v. raccomandazioni Comitato dei Ministri degli Stati Membri dell'U.E. n.(90) 7, sono:Informazione: il servizio è chiamato a fornire una risposta pertinente alla richiesta, corredando tale risposta di argomenti e materiali esplicativi e lasciando poi il destinatario libero di scegliere, decidere ed agire autonomamente;Consulenza: il servizio deve altresì essere in grado di fornire consulenza di base per l'elaborazione e/o realizzazione di un progetto o per la soluzione di un problema tecnico specifico (legale, economico, ecc….);Orientamento: fornire un sostegno alla persona in relazione all'analisi ed interpretazione delle proprie esigenze in rapporto alle proprie abilità, capacità ed interessi e all'influenza dell'ambiente esterno allo scopo di poter operare la scelta più opportuna rafforzando l'autoconsapevolezza e l'autonomia di scelta e di azione.

La sua attivazione risale al 1992

la sua attivazione nel 1992 data che segna anche la nascita del Servizio Informagiovani in Sardegna, un servizio che, sempre più, è divenuto punto di riferimento importante non solo per i giovani, ma per l'intera cittadinanza. Il lavoro di questi anni, i lusinghieri risultati conseguiti, hanno generato nel territorio il bisogno di un servizio che assumesse maggiormente la veste di ''servizio diffuso'': è da questo bisogno che hanno tratto spunto le Amministrazioni di Abbasanta, Ghilarza e Norbello per riavviare il Servizio, stavolta in forma intercomunale. Ancora una volta, la gestione del Servizio è stata affidata alla Cooperativa Sociale Studio e Progetto 2 ONLUS, che già aveva, in questi anni, gestito il servizio e che, rispondendo alle richieste delle Amministrazioni comunali intende proseguire nel percorso già avviato di animazione sul territorio garantendo ai giovani, e ai cittadini in genere, informazione e orientamento sui temi dell'istruzione e formazione, del lavoro e delle professioni, sui concorsi, sui viaggi e vacanze, sui servizi presenti nei tre Comuni, sui diritti del cittadino, sui temi della cultura e dello sport, sulla mobilità giovanileL'obiettivo postosi dalla Cooperativa Sociale ''Studio e Progetto 2'' e condiviso dalle Amministrazioni comunali è quello di dotare i cittadini di un punto di riferimento qualificato, di promuovere la crescita umana e sociale del cittadino in particolare del soggetto debole, di promuovere lo sviluppo economico del territorio, di garantire la fruibilità dei servizi pubblici e privati ad ogni livello, di migliorare i rapporti tra il cittadino e le istituzioni.

E' al perseguimento di questo obiettivo che l'operatore lavora con costanza e determinazione raggiungendo risultati positivi, grazie soprattutto all'azione informativa ed orientativa a cui il servizio è improntato, alle metodologie utilizzate nel rapporto con i cittadini, caratterizzate da professionalità, cortesia, qualità, supportata dalla costante azione di pubblicizzazione delle opportunità presenti al centro.L'attività dell'Operatore di Sportello è diretta, così come del resto è stato in questi anni, al recepimento delle esigenze e delle richieste informative e di orientamento dell'utenza, alla predisposizione delle risposte, alla loro ''confezione'' in modalità fruibili da tutti i cittadini, all'aggiornamento costante dei dati e alla loro comunicazione in forme adeguate all'utenza.

L'erogazione delle informazioni avviene, oltre che col costante contatto con le fonti, prevalentemente attraverso l'utilizzo della Banca dati Metropolis Web, importante e valido strumento multimediale composto da diverse banche dati caratterizzate dall'introduzione del sistema ipertestuale e di archivi raggruppati per aree di interesse: Formazione, Lavoro, Estero, Viaggi e Vacanze, Informacittadino, Diritti del Cittadino, Cultura e Sport, Mobilità Giovanile. Le informazioni in esso contenute sono aggiornate settimanalmente e fornite dagli enti preposti, quindi garantite per la loro affidabilità e completezza e l'erogazione delle informazioni è perfezionate con la consegna di materiale cartaceo come ad esempio i bandi di concorso; gli elenchi e/o le singole offerte di lavoro locale, nazionale ed estero; la modulistica e il materiale informativo riguardante l'università ed i servizi ERSU; la modulistica sulla formazione professionale; le schede informative e di approfondimento sull'Imprenditoria giovanile e sulle altre leggi di finanziamento; ecc.

Il Centro Informagiovani-Informacittadino mira a consolidare e migliorare la presenza sul territorio garantendo la creazione di una rete di collaborazioni con enti, istituzioni, ed operatori vari al fine di poter offrire ai cittadini, supporti informativi e di orientamento che consentano la conoscenza e l'accesso facilitato alle risorse sui differenti settori d'interesse: informazioni ed orientamento sul lavoro, sull'istruzione e formazione permanente, sui temi della mobilità, sul tempo libero, sulla solidarietà sociale, diritti del cittadino, ed altre, cercando di rispondere ai bisogni espressi e alle domande latenti dei cittadini.

L'attività del Servizio è organizzata in modo tale da svolgere un'azione informativa ed orientativa a tutto campo in grado di fornire sia un'informazione completa, comprensibile e affidabile, sia una consulenza ed un accompagnamento capaci di consentire scelte libere e consapevoli e creare percorsi di avvicinamento all'utilizzo delle opportunità; capace quindi di erogare servizi sulle differenti aree di interesse giovanile: dalla formazione ed orientamento scolastico e professionale, ai diritti del cittadino e vita sociale; dalle tecniche attive di ricerca del lavoro all'orientamento e consulenza sull'imprenditoria giovanile.In particolare l'obiettivo fondamentale è quello di ''orientare'', evitando la confusione generata dalla grandissima mole di informazioni che quotidianamente ci raggiunge; ecco perché il lavoro dell'operatore è improntato principalmente non alla pura e semplice erogazione dell'informazione, ma all'accompagnamento per una corretta fruizione del servizio attuando così un'attività di orientamento e consulenza e privilegiando il rapporto personale con il pubblico.

L'orario di apertura dello sportello al pubblico è garantito per complessive 11,5 ore settimanali distribuite in modo omogeneo durante l'arco della settimana, così come di seguito indicato:

Sede di Abbasanta

Via Matteotti, 2
09071 Abbasanta
Tel. 078552481
E-mail ig.abbasanta@tiscali.it

Sportello aperto al pubblico il:

  • Martedì ore 10.30/13.00
  • Mercoledì ore 15.30/18.30
  • Giovedì ore 11,00/13.00
  • venerdì ore 15,30/18,30

Servizio Civile

Il Servizio Civile Nazionale da la possibilità ai giovani dai 18 ai 28 anni di dedicare un anno della propria vita a favore di un impegno solidaristico inteso come impegno per il bene di tutti e di ciascuno e quindi come valore della ricerca di pace.
Il servizio civile volontario garantisce ai giovani una forte valenza educativa e formativa, è una importante e spesso unica occasione di crescita personale, una opportunità di educazione alla cittadinanza attiva, un prezioso strumento per aiutare le fasce più deboli della società contribuendo allo sviluppo sociale, culturale ed economico del nostro Paese.
Chi sceglie di impegnarsi per dodici mesi nel Servizio civile volontario, sceglie di aggiungere un'esperienza qualificante al proprio bagaglio di conoscenze, spendibile nel corso della vita lavorativa, quando non diventa addirittura opportunità di lavoro, nel contempo assicura una sia pur minima autonomia economica.

Sportello Linguistico

Ufficio Lingua Sarda
Gli uffici di lingua e cultura sarda sono ormai da diversi anni una realtà presente ed importante delle Pubbliche Amministrazioni. Lo sportello linguistico è uno strumento che negli anni si è rivelato indispensabile per la salvaguardia del sardo ovvero di una parte fondamentale della nostra identità e cultura.

Nasce grazie ai contributi della Legge 482/99 e ad una forte e costante sinergia tra Stato, Regione ed Enti locali.

Lo scopo che si pone è quello della diffusione della lingua negli uffici della pubblica amministrazione; si tratta solo di uno dei tanti gradini da percorrere per giungere, grazie all'impegno ed all'amore per la lingua, alla fine del percorso: al bilinguismo ovvero il riconoscimento ufficiale delle due lingue (sardo e italiano) e la loro coesistenza in tutti gli ambiti della vita.

Questo presuppone, ovviamente, che le due lingue siano parificate sul piano amministrativo e dell'uso quotidiano, nonché che le lingue siano attivamente parlate da una significativa fascia della popolazione. Questo porterà a dei risultati di fondamentale importanza per i sardi:

L'utilizzo effettivo abituale di entrambe le lingue da parte di tutta la popolazione sarda;
Il riconoscimento ufficiale del sardo da parte delle autorità amministrative;
La ''visibilità'' della duplicità linguistica estesa alla segnaletica, alla toponomastica, alla comunicazione;
L'applicazione del bilinguismo nell'insegnamento scolastico;
Il definitivo abbandono dei pregiudizi e preconcetti dei quali da ormai troppo tempo è vittima la nostra lingua.
Compiti specifici dello sportello sono:

Attivare il servizio di interpretariato, informazione e diffusione di materiale agli uffici interni e ai cittadini dei comuni aderenti al progetto;
Operare in costante collaborazione con le amministrazioni comunali aderenti al progetto, gli altri comuni della provincia inclusi nel progetto provinciale e l'Ufìtziu de sa limba e de sa Cultura Sarda della provincia di Oristano;
Essere tramite tra le amministrazioni comunali e i cittadini, le scuole, le associazioni culturali e altri enti operanti nei comuni aderenti al progetto;
Essere strumento di elaborazione di tutti i materiali linguistici necessari ad assicurare un uso effettivo del sardo nel proprio ambito, nei lavori degli uffici, dei Consigli Municipali e degli assessorati dei comuni aderenti al progetto.
Creare, curare, aggiornare il sito internet degli Enti aderenti al progetto;
Incentivare e sensibilizzare le nuove generazioni verso un ritorno alla lingua sarda;
Sensibilizzare l'intera comunità verso il tema dell'identità e dell'importanza della sua attualizzazione;
Essere importante veicolo volto al superamento del particolarismo locale ed al raggiungimento di una realtà socio-culturale più coesa;
Incentivare le relazioni ed i rapporti sociali tra le comunità attraverso uno scambio continuo e costante.
Lo Stato Italiano, all'art. 6 della Costutuzione recita: ''La Repubblica tutela con apposite norme le minoranze linguistiche''. Ma siamo noi, in primis i cittadini, che dobbiamo adoperarci per tenere in vita, diffondere, valorizzare quello che è un elemento fondamentale ed irrinunciabile di noi stessi, della nostra identità: la lingua. Occorre pertanto un paziente, costante, impegnato lavoro di diffusione e valorizzazione il cui intento è condurre ad una nuova coscienza linguistica capace di discostarsi ed abbandonare definitivamente quell'idea di Sardo legato all'uso fatto dalle classi meno abbienti e scolarizzate. Un pregiudizio che, non avendo ragione di esistere, non ci consentirebbe di vedere nella nostra lingua una ricchezza culturale di inestimabile valore quale essa, invece, rappresenta.

In questo seppur lento ma rilevante percorso, ha avuto e continua ad avere un ruolo determinante il supporto della Regione Sardegna. I primi importanti passi muovono invero dalla Delibera del 28 aprile 2006 con la quale l'Ente ha approvato una serie di norme ortografiche di riferimento per la lingua sarda in uscita dalla pubblica amministrazione.

La Lingua Sarda Comuna è stata da sempre soggetta a critiche e giudizi talvolta non positivi e prese di posizione fini a sé stesse, come qualsiasi novità che, stravolgendo in qualche maniera l'ordine al quale siamo abituati, porta con sé. Sarebbe indubbiamente più auspicabile vedere in essa uno strumento, sperimentale ed aperto ad ulteriori modifiche e/o arricchimenti, che per la prima volta permette a noi sardi di avere una lingua, nel suo piccolo, codificata ovvero uno strumento capace di restituire al sardo la dignità di Lingua per anni negatale. Qualunque lingua, se solo orale, sarebbe priva di quella parte fondamentale e comunemente accettata dalla collettività, una lingua solo per metà. L'esistenza di una variante scritta di riferimento non comporta, ovviamente, una restrizione, o addirittura perdita (come da alcuni ipotizzato) della ricchezza rappresentata dalle varietà locali. Resta implicito il diritto e dovere di continuare ad esprimersi nella propria varietà.

Siti utili

Limba Sarda Comuna www.limbasarda.it/lingui/LSC.pdf
Proposte sperimentali dei lineamenti grammaticali comuni di Lingua Sarda www.sardegnacultura.it/documenti/7_108_20090205130352.pdf
Glossario Amministrativo a carattere sperimentale www.sardegnacultura.it/documenti/7_108_20090205122945.pdf
Deliberazione n. 16/14 del 18.04.2006 ''Limba Sarda Comuna. Adozione delle norme di riferimento a carattere sperimentale per la lingua scritta in uscita dell'Amministrazione regionale'' (pdf)
www.regione.sardegna.it/documenti/1_74_20060503165407.pdf
Lingua Sarda it.wikipedia.org/wiki/Lingua_sarda
Ditzionàriu de sa Limba Sarda - Mario Puddu http://www.ditzionariu.org/home.asp
Correttore ortografico per la lingua sarda www.ditzionariu.org/correttore.asp
Dizionario Universale della Lingua di Sardegna Italiano-Sardo-Italiano Antonino Rubattu www.toninorubattu.it/ita/DULS-SARDO-ITALIANO.htm
A proposito di Sardegna www.sardegnadigitallibrary.it/Intervista alla dottoressa Antonella Sorace, importante studiosa che si occupa di studi sul bilinguismo www.youtube.com/user/Piccolingo
Un programma esperimentale di educazione linguistica in Sardgna di Roberto Bolognesi Università di Amsterdam www.romaniaminor.net/ianua/Torino/Torino09.pdf

 

 

In occasione dell'anniversario dell'istituzione del Servizio Civile Nazionale, noi volontari di entrambi i progetti con i nostri OLP, Franco e Anna, abbiamo partecipato all'udienza privata nell'aula Paolo VI in Vaticano alla presenza del Santo Padre Benedetto XVI e delle autorità politiche.

 

Ultimo aggiornamento: 29/01/2026, 11:59

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